Autorizzazione del Giudice Tutelare per la gestione dei beni patrimoniali del minore

COS'E'

Nella nuova normativa il concetto di potestà genitoriale è sostituito da quello di responsabilità. I genitori rappresentano congiuntamente i figli minori e ne amministrano i beni. Gli atti di ordinaria amministrazione possono essere compiuti disgiuntamente dai genitori. Nel caso un genitore sia impedito o lontano o in situazione di incapacità ovvero muoia la responsabilità genitoriale si concentra sull'altro genitore. Il genitore che non esercita la responsabilità genitoriale vigila sull'istruzione, sull'educazione e sulle condizioni di vita del figlio.

NORMATIVA

Artt. 316, 317, 320 del Codice Civile

CHI PUO' RICHIEDERLO

Per gli atti eccedenti l'ordinaria amministrazione i genitori o il genitore che esercita in via esclusiva la responsabilità genitoriale devono chiedere l'autorizzazione al Giudice Tutelare del luogo in cui si trova il domicilio del minore.

DOVE

Presso il Palazzo di Giustizia - Tribunale di Viterbo - Cancelleria Volontaria Giurisdizione - Piano Primo – Stanza 35

Informazioni telefoniche:

Dott. Orlandi Massimiliano

Martin Lorella

Orario sportello: dal lunedì al venerdì 9:00 – 12:00

COME SI SVOLGE

Si allegano i moduli di richieste di autorizzazioni ricorrenti.
Il deposito delle richieste, firmate da entrambi i genitori, può essere effettuato anche solo da uno dei due genitori munito di delega e documento di identità dell'altro.

NOTA BENE

​Non sono invece soggetti ad autorizzazione:

  • La riscossione delle somme erogate dall'INPS  a fini assistenziali (es. indennità di frequenza, indennità di accompagnamento) e relativi arretrati;
  • il compimento degli atti funzionali alla riscossione (es. apertura di conto o libretto per l'accredito).

COSTI

  • Esente da contributo unificato
  • Marca da bollo da € 27,00 per diritti forfetizzati qualora indicata nello specifico modulo